Emilio Segrè

Nel novembre 1935 vinse un concorso per la cattedra di Fisica Sperimentale all’Università di Palermo. Il 2 febbraio 1936, nella Grande Sinagoga di Roma aveva sposato Elfriede Spiro (1907-1970), conosciuta a Roma due anni prima.

Era un’ebrea tedesca scappata da Breslavia ed emigrata in Italia a causa delle leggi antisemite (in Germania dal 1935 – in Italia dal 1938).

Dal matrimonio sarebbero nati tre figli: Claudio (nato il 2 marzo 1937 a Palermo), seguito da Amelia (nata il 9 novembre 1942) e Fausta (nata il 7 novembre 1945), entrambe a Los Alamos.

Nel novembre del 1937 Emilio Segrè aiutò l’amico Ettore Majorana ad ottenere la cattedra di Fisica Teorica all’Università di Napoli: senza concorso, ma “per chiara fama”. A soli 31 anni.

Nell’estate 1938 decise di andare negli Stati Uniti per studiare alcuni radioisotopi. Lì apprese che in Italia il Governo fascista aveva promulgato le leggi razziali, per le quali aveva perso il posto di professore.