La strada del Pizzutello
di Tivoli

Il Pizzutello, la pregiata uva dalla forma a cornetto, è un prodotto tipico di Tivoli: la Strada del Pizzutello ci conduce negli orti e nei luoghi in cui viene prodotta e raccontata questa autentica eccellenza della tavola.

La sua buccia è croccante, la polpa è carnosa e il gusto dolcissimo e inconfondibile, grazie alla fertilità dei terreni, alla ricchezza d’acqua e alle tecniche di coltivazione.

Tra Otto e Novecento, oltre cento ettari erano ricoperti di pergole lungo via degli Orti, la strada del Tartaro e la Valle dell’Inferno, ma i vigneti si trovavano anche più vicini alla città e attorno alla Rocca Pia.

Ancora oggi un gruppo di appassionati agricoltori mantiene questa tradizione. Dal 1933 Tivoli celebra la sua identità culturale con la Sagra del Pizzutello: carri allegorici, distribuzione delle uve in piazza e soprattutto visite guidate negli orti, che permettono di osservare il lavoro in campagna, incontrare i produttori e assaggiare i grappoli proprio sotto le pergole.

Dal 2015 una cantina storica in via della Sibilla è diventata Museo del Pizzutello, con i banchi di vendita degli anni Trenta, le foto d’epoca della Sagra e gli strumenti agricoli, mentre dal 2020 il Pizzutello è un Presidio Slow Food.

Gli agricoltori hanno raccontato le loro esperienze di vita in una serie di interviste che è possibile leggere inquadrando un QR Code: il Pizzutello in prima persona.

«Ricordo i muli carichi che da via degli Orti salivano per il Colle, la sera, quando i contadini tornavano nelle loro case».

«Si viveva di agricoltura e l’orto di Pizzutello era il mio doposcuola».

«Mia madre sceglieva i grappoli dorati e con il chicco più lungo, adagiandoli in bella mostra in cesti che arrivavano sulle tavole più importanti della città».

«Partivo con mio padre con un carretto tirato dal mulo per portare le uve ai mercati di Roma. Avrò avuto dieci, dodici anni e regolarmente dormivo per tutto il tragitto».

«A lavorare negli orti erano anche le donne e tra vicine ci si aiutava: non ho mai dimenticato quel senso di solidarietà».

«Dietro la Sagra del Pizzutello c’è il lavoro di un anno intero».

«Guardando le immagini storiche di questa suggestiva cantina-museo, mi rivedo in quelle bambine vestite in abiti tradizionali che sfilavano per le vie della città: è come fare un viaggio nella memoria».

«Visitare gli orti significa oggi riscoprire i ritmi della natura, la genuinità del cibo e i valori dell’agricoltura».

Sono soltanto alcune delle loro testimonianze: un patrimonio di umanità che questa uva racchiude e tramanda alle generazioni di oggi e di domani.

Da una parte l’acqua della grande cascata.

Dall’altra i grappoli di Pizzutello coltivati nei nostri orti.
È un incontro, testimoniato dalla fotografia in locandina, che appartiene alla nostra città e che la 78ª Sagra del Pizzutello racconterà dal 28 agosto al 5 settembre.

Uno degli appuntamenti più importanti della nostra storia locale. L’edizione di quest’anno guarda sia alla tradizione che al futuro.
Il 28 agosto sarà inaugurato il nuovo percorso “La Strada del Pizzutello di Tivoli”, pensato per mettere a sistema gli orti irrigui dei produttori e portarli all’attenzione di cittadini e visitatori attraverso il sito turistico della città.
Dal 1° al 4 settembre spazio ai bambini, con laboratori didattici, sensoriali e di educazione rurale.

Sono previste anche visite guidate agli orti irrigui, agli orti estensi e a Villa Gregoriana, con guide turistiche e funzionari di settore, oltre che lezioni di yoga gratuite e momenti musicali.
Domenica 30 agosto tornerà il tradizionale corteo con il carretto agricolo, accompagnato da degustazioni gratuite e dalla distribuzione del Pizzutello.

Per tutto settembre, inoltre, le strade della città saranno attraversate da un allestimento artistico: una galleria d’arte a cielo aperto che illustrerà il percorso del corteo.

Un programma ricco, con tante attività e che potremo vivere tutti insieme nei luoghi simbolo di Tivoli.

Vi aspettiamo.
*Per le attività che richiedono la prenotazione vi invitiamo a scrivere alle mail presenti in locandina*